lunedì 18 settembre 2017

Beauty routine viso giornaliera e settimanale: step by step




Ciao a tutte e ben ritrovate.

Oggi voglio parlarvi di un argomento che potrebbe sembrare scontato ma in realtà non lo è: la routine di bellezza per il viso.
beauty routine viso,routine di bellezza viso, trattamenti di bellezza per il viso



La pelle del viso merita una cura e una attenzione particolare poiché il viso rappresenta la parte del corpo più esposta alle aggressioni degli agenti atmosferici esterni: sole, vento, freddo, inquinamento.
Inoltre, sul viso si riflettono anche i nostri stati d’animo: riso, pianto, stress ed emozioni…..tutti fattori che lasciano il segno sul nostro volto.

Una corretta cura del viso deve partire necessariamente dalla conoscenza del proprio tipo di pelle,  questo perché ci permette di effettuare dei trattamenti mirati, adatti al nostro tipo di pelle, con l’utilizzo di prodotti specifici.


Penso che uno dei  sogni di tutte noi sia quello di avere una pelle perfetta e sana.  Ma come appare una pelle perfetta e sana??
Una pelle perfetta è una pelle  che si presenta luminosa, liscia, morbida ed elastica, molto idratata e dal colorito uniforme.
In realtà questo sogno non è tanto difficile da raggiungere se mettiamo in pratica dei piccoli accorgimenti ed è per questo che ho deciso di parlarvi della Routine di Bellezza per il Viso fatta di tanti piccoli step che devono essere eseguiti come dei piccoli rituali di bellezza e non dimenticate che il segreto per il successo è la costanza!!

Vi spiegherò cosa fare per poter sfoggiare una bella pelle sana e curata e quali prodotti specifici utilizzare a tale scopo.

Partiamo dal presupposto che, per avere una bella pelle curata, bisogna adottare dei piccoli accorgimenti quotidiani, da ripetere mattina e sera; poi ci sono dei trattamenti che possiamo effettuare una volta a settimana ed altri trattamenti da effettuare una volta ogni 15 giorni!!
Ma iniziamo subito!!

Beauty routine viso mattutina giornaliera:

Detersione
detersione, beauty routine viso, prodotti per la detersione del viso, detergenti


La detersione rappresenta il  1° step da seguire la mattina, appena alzate, anche se lo avete fatto la sera prima, questo perché durante la notte la pelle espelle residui di trucco e sporcizie che non donano un bell’aspetto al nostro viso. Ritengo questo step una fase fondamentale poiché una pulizia quotidiana e  accurata del viso costituisce il primo passo per una bellezza duratura.
La detersione ha lo scopo di liberare la pelle dalle impurità che vi si accumulano, sia nel corso della giornata ma anche durante la notte come vi spiegavo in precedenza;  tali impurità devono essere necessariamente rimosse poiché la loro presenza ostacolerebbe la normale traspirazione della pelle; la detersione è essenziale perché conferisce alla pelle una maggiore luminosità ed un aspetto più salutare.
Allo stesso tempo però c’è da dire che questa non deve in alcun modo minare il fragile equilibrio del film idrolipidico né alterare il pH della pelle che deve rimanere acido.
L’acqua da sola non è sufficiente a rimuovere lo sporco ma bisogna utilizzare dei prodotti specifici che devono essere scelti in base al proprio tipo di pelle.
In commercio ne esistono tanti ma il mio consiglio è quello di optare per un detergente delicatissimo poiché la zona del viso e del collo sono le parti più fragili e reattive alle aggressioni sottolineando che, qualunque tipo di detergente utilizzato per la detersione deve essere sempre risciacquato.
Il sapone è la prima cosa a cui si pensa quando arriva il momento di lavarsi, purtroppo però, la stragrande maggioranza dei saponi disponibili aggredisce la pelle e altera il film idrolipidico che ricopre l’epidermide.
I saponi sono materie alcaline che infrangono l’equilibrio acido del pH cutaneo per questo motivo io  sconsiglio il suo utilizzo nella fase della detersione del viso mentre lo consiglio se dobbiamo lavare le mani!
Se proprio si preferisce utilizzare il sapone per detergere il viso consiglio di scegliere un sapone naturale prodotto secondo il metodo della saponificazione a freddo che rappresenta l’unico metodo che consente al sapone di conservare la sua parte di glicerina.
Questo metodo produce saponi di qualità elevata, prodotti con ingredienti vegetali ai quali si può aggiungere una parte di oli o di burri vegetali idratanti alla fine del processo di produzione; in questo caso il sapone viene definito “surgrassante” ovvero un sapone che contiene una maggiore quantità di lipidi che ne addolciscono l’azione detergente sulla pelle.
Altra cosa importante è che i saponi surgrassanti saponificati a freddo non devono contenere profumazioni di sintesi per essere rispettosi della pelle; tuttavia possono essere profumati con oli essenziali o con estratti  vegetali profumati.
Le argille, a differenza del sapone, rappresentano degli ottimi detergenti; l’argilla essiccata diventa una polvere minerale che ha la caratteristica di assorbire le impurità e l’eccesso di sebo, fornendo nel contempo alla pelle minerali preziosi.
L’argilla verde è quella più detergente, l’argilla bianca è neutra, l’argilla rosa e l’argilla gialla invece sono le più delicate adatte alle pelli miste e sensibili.
Per la detersione del viso con l’argilla vi basterà aggiungere a quest’ultima una punta di olio vegetale ed emulsionare con l’acqua; otterrete una maschera molto morbida da applicare sul viso per qualche minuto;  per una pulizia profonda del viso questa maschera dovrà essere massaggiata con la punta  delle dita e poi risciacquata tenendo presente un fattore molto importante ovvero che l’argilla,  tuttavia,  non consente di struccarsi.


Consiglio per la fase di detersione:
l’epidermide deve essere pulita in profondità e,  per rendere l’azione ancora più efficace,  potete effettuare dei massaggi  con movimenti circolari.

Tonico
routine di bellezza viso, tonico, detersione, idrolati


L’applicazione del tonico, che segue la fase della detersione, ha lo scopo di andare a chiudere i pori, rinfrescare e tonificare l’epidermide nonché a ripristinare il pH; con l’applicazione del tonico inoltre si vanno a rimuovere eventuali residui di detergente.
Il tonico può essere applicato direttamente sulla pelle attraverso la nebulizzazione oppure  utilizzando un dischetto di cotone imbevuto che deve essere picchiettato sul viso.
In alternativa al tonico potete utilizzare un acqua termale,  spruzzata direttamente sul viso, che ha il pregio di alleviare le piccole irritazioni e gli arrossamenti ed inoltre riequilibra il pH della pelle,  oppure,  potete preferire, come me,  gli idrolati o acque floreali.
Gli idrolati sono acque con una minima percentuale di oli essenziali prodotte dalla distillazione mediante vapore acqueo delle piante aromatiche; al termine del processo di produzione l’olio essenziale galleggia sulla superficie dell’acqua e viene raccolto in un flacone mentre l’acqua che rimane è utilizzata per le sue proprietà cosmetiche molto delicate; l’idrolato, infatti, contiene una concentrazione molto bassa di essenze aromatiche.
Gli idrolati sono tanti quanti sono gli oli essenziali, svolgono sempre le stesse funzioni dell’olio essenziale della pianta da cui hanno origine ma in misura minore.
E’ possibile utilizzare gli idrolati per pulire superficialmente la pelle così come si usano le lozioni toniche.
Gli idrolati, delicatamente profumati, sono molto validi per la pulizia del viso perché rispettano il pH della pelle; a tale scopo si consiglia di utilizzare idrolati dalle proprietà depurative.
Per approfondire l’argomento sugli idrolati leggi:

Idratazione
creme viso, idratazione della pelle, oli vegetali, burri vegetali


L’idratazione è legata al tenore d’acqua negli strati superficiali e profondi della pelle.
Per avere una pelle ben idratata, il primo passo fondamentale è nutrirsi correttamente e bere acqua a sufficienza; è impossibile infatti far penetrare l’acqua o elementi idrofili attraverso l’applicazione di prodotti sulla pelle poiché questa è una barriera impenetrabile e tale deve restare.
I cosmetici cosiddetti “idratanti” sono cosmetici che devono essere in grado di limitare la naturale perdita idrica della pelle e questa funzione può essere svolta in vari modi.
La fase dell’idratazione prevede l’applicazione di creme, oli, burri, lozioni che, per le ragioni spiegate prima, devono avere delle determinate caratteristiche ovvero devono essere:
umettanti:  devono essere in grado di mantenere l’umidità della pelle;
emollienti: devono essere in grado di conservare l’umidità già presente della pelle;
lubrificanti: devono depositare un sottile strato lipidico protettivo sulla pelle al fine di limitare l’evaporazione dell’acqua che avviene in superficie.
In questa fase il prodotto maggiormente utilizzato è la crema idratante (da giorno) che ha lo scopo fondamentale di andare a proteggere l’epidermide.
La crema idratante, tuttavia, può essere sostituita da una BB o CC Cream l’importante è che abbia un buon potere idratante e possibilmente anche un filtro solare fondamentale in tutte le stagioni per proteggere il viso dai raggi UV.

Come applicare la crema viso:
usare le dita delle mani per stendere la crema sul viso verso l’alto e verso l’esterno, solo per il collo bisogna massaggiare dall’alto verso il basso; dopo che la crema è stata assorbita picchiettare leggermente tutto il viso per stimolare la circolazione sanguigna.
Durante la fase di idratazione ponete particolare attenzione al contorno occhi che deve essere trattato con un prodotto specifico.
La cura del contorno occhi è fondamentale se si vuole avere uno sguardo più fresco e riposato e si vuole agire su borse e occhiaie.
La crema per il contorno occhi va picchiettata delicatamente utilizzando solo il dito anulare, che è quello che esercita la giusta pressione per tale scopo,  sia sulla palpebra inferiore che inferiore procedendo dall’interno verso l’esterno.

Quando non si è più giovanissime si può optare anche per l’utilizzo di un siero che va applicato prima della crema idratante.
Il siero è un prodotto che svolge diverse funzioni: regala luminosità al viso, stimola il rinnovamento cellulare, garantisce un colore più uniforme, riduce i segni dell’invecchiamento epidermico e fornisce una buona idratazione. Presenta una formulazione concentrata e ricca di principi attivi per cui ne bastano pochissime gocce che vengono assorbite rapidamente.
Rimanendo in tema di idratazione voglio sottolineare che gli oli vegetali sono degli splendidi agenti idratanti. Infatti gli oli vegetali hanno un’altissima affinità con la pelle e penetrano bene al suo interno.
Gli oli vegetali più idratanti sono quelli ricchi di acidi grassi complessi, in grado di infiltrarsi nello strato corneo e migliorare la qualità del cemento intracellulare.
Una volta applicati sulla pelle gli oli vegetali la nutrono impregnandola di acidi grassi essenziali (omega 3, 6 e 9), antiossidanti e vitamine A,D, E e talvolta anche K.
Alcuni oli vegetali sono in grado di ripristinare la qualità del film idrolipidico e regolare la quantità di sebo, tutto ciò permette alla pelle di essere perfettamente protetta.
L’unica nota negativa che posso riscontrare nell’utilizzo degli oli vegetali come idratanti sulla pelle è che vanno saputi applicare nel modo giusto: vi basterà infatti prelevare 3-4 gocce di olio vegetale e riscaldarlo con il palmo delle mani, successivamente effettuate un massaggio con l’olio prelevato sul viso, collo e decolletè e mi raccomando…..queste zone devono essere umide e non asciutte perché così si facilita l’assorbimento dell’olio stesso. 
Vedrete che la pelle risulterà liscia e setosa dopo uno o due minuti appena.
Ovviamente alcuni oli vegetali sono meno grassi di altri e quindi bisogna scegliere l’olio più adatto al vostro tipo di pelle.
A questo punto avete terminato la vostra routine viso mattutina e potete procedere al make up ma io consiglio sempre di applicare un balsamo labbra o un burrocacao per andare ad idratare le labbra che secondo me è un aspetto che non va sottovalutato.


Beauty routine viso serale giornaliera:

Finalmente dopo una giornata di lavoro o di studio siamo a casa e cosa facciamo??

Detersione (struccarsi)
come struccarsi, prodotti per struccarsi, beauty routine viso,


In questo caso assume un aspetto rilevante la rimozione del make up; il trucco a lungo andare e specie se tenuto per lungo tempo sul viso causa un invecchiamento precoce della pelle e può dar luogo all’insorgenza di alcuni problemi antiestetici come acne, infiammazioni e punti neri.
Struccarsi in modo scorretto o addirittura saltare questa fase può rivelarsi controproducente per la nostra pelle e la nostra bellezza;  una mancata o scorretta rimozione del make up può portare a pori ostruiti, la pelle non riesce a respirare e, di conseguenza,  andremo incontro all’insorgenza delle prime rughe o al peggiorare delle stesse.
C’è addirittura chi consiglia di eseguire questo step almeno due ore prima di andare a coricarsi in modo che la pelle abbia il tempo di riequilibrarsi e ossigenarsi.
Anche in questo caso i prodotti esistenti in commercio sono tantissimi e c’è solo l’imbarazzo della scelta:
latte detergente:  indicato soprattutto per le pelli secche, non aggredisce la pelle e la libera dal trucco in modo delicato ed efficace;
lozioni: ci si deterge il viso senza risciacquare, sono ottimi tonificanti e detergenti;
detergenti: puliscono in profondità la pelle senza lasciare tracce di trucco, esistono anche in versione mousse, ideali per le pelli grasse;
salviette struccanti: ideali per una rimozione rapida ed efficace del make up e, allo stesso tempo, rinfrescano la pelle;
acqua micellare: è un detergente trasversale perché si adatta a tutti i tipi di pelle ed è anche indicata per rimuovere il trucco waterproof, anche se io preferisco utilizzare a tale scopo altri tipi di struccanti come ad esempio gli struccanti bifasici e, nel periodo invernale, l’olio di cocco perché ritengo che questi prodotti struccano molto meglio un make up waterproof rispetto all’acqua micellare;
gel struccante: trattasi di un prodotto da risciacquo, potete scegliere tra un gel struccante delicato, ideale sia per il viso che per gli occhi o un gel leggermente esfoliante arricchito con microgranuli e particolarmente indicato per le pelli impure e giovani.
Come potete vedere di alternative ce ne sono tante!!!

Lo sapevate che gli attori del ‘900 si struccavano con burro o strutto dopo gli spettacoli?
Infatti i corpi grassi sono fantastici per rimuovere il make up più ostinato in quanto quest’ultimo è costituito anch’esso per la maggior parte da corpi grassi.
Tutte le pelli apprezzano la detersione con l’olio ma bisogna saperla eseguire e soprattutto bisogna sapere qual è l’olio più adatto a tale scopo.

Come struccarsi con l’olio: si inumidisce con acqua un dischetto di cotone, si strizza bene e vi si versa qualche goccia di olio vegetale; si passa quindi con cura il dischetto imbevuto di olio sul trucco di viso, occhi e labbra; oppure potete emulsionare l’olio vegetale sul viso truccato con la punta delle dita inumidite per poi rimuovere tutti i residui con una salvietta struccante o con un detergente viso. Vedrete che il make up verrà via senza problemi in pochissimi passaggi.
A questo punto potete passare sul viso un dischetto di cotone imbevuto di idrolato per ultimare la pulizia e togliere ogni traccia di olio che può  lasciare una sensazione di unto sulla pelle.
In questo modo la detersione diventa un vero e proprio trattamento di bellezza poiché l’olio andrà a ripristinare il film idrolipidico.

Ma quali sono gli oli vegetali più adatti a struccarsi?
Anche qui c’è l’imbarazzo della scelta; potete variare da quelli meno cari come l’olio di mandorle, l’olio di oliva, l’olio di nocciolo di albicocca, l’olio di cocco, l’olio di sesamo, l’olio di riso a quelli più costosi come l’olio di argan e l’olio di jojoba.
Il mio preferito, come vi dicevo prima, è l’olio di cocco ma voglio rimandare ad un altro post come effettuo la mia routine di bellezza giornaliera e quali prodotti utilizzo, sempre se siete interessate all’argomento!!

Idratare e nutrire
Dopo essersi accuratamente struccante e aver applicato il tonico si passa all’applicazione di una crema notte, che deve essere diversa dalla crema giorno, questo perché in genere le creme da notte hanno una texture più ricca per cui risultano essere più pesanti ma allo stesso tempo anche più nutrienti e idratanti.


Beauty routine viso settimanale

Esfoliazione
beauty routine viso, esfoliazione, gommage, peeling,


Esfoliare la pelle è sinonimo di pulizia cutanea !
Gli esfolianti sono prodotti cosmetici che hanno lo scopo di andare a rimuovere le cellule morte presenti nello strato superficiale della pelle. Dopo l’esfoliazione,  infatti,  la pelle sarà visibilmente più luminosa, levigata e liscia questo perchè viene promosso il rinnovamento cellulare dell’epidermide e,  allo stesso tempo, viene stimolata la sintesi del collagene e dell’elastina nel derma.
L’esfoliazione inoltre rappresenta un trattamento efficace contro la pelle secca poiché il rinnovo cellulare che ne deriva aiuta a mantenere la pelle morbida ed idratata posticipando la formazione delle rughe.
Altro vantaggio dell’esfoliazione è che  questa favorisce l’assorbimento dei principi attivi applicati immediatamente dopo il trattamento esfoliante.
Si consiglia di eseguire un trattamento di esfoliazione almeno una volta a settimana ma, dopo i 40 anni, si raccomandano trattamenti esfolianti più frequenti questo perché , a partire da quest’età, il turn over cutaneo rallenta progressivamente e le cellule dello strato epidermico superficiale conferiscono alla cute  un aspetto meno luminoso  e poco compatto; con il progredire dell’età la produzione di collagene da parte dei fibroblasti si riduce sempre più pertanto la pelle  inizia a perdere elasticità, morbidezza e tono.
La frequenza dell’esfoliazione quindi varia in base all’’età e al tipo di pelle!!
Tra i vari prodotti esfolianti abbiamo gli scrub (che possiamo tranquillamente preparare a casa con ingredienti naturali), i peeling e i gommage inoltre, se si vuole potenziare l’effetto esfoliante si possono utilizzare dei panni in microfibra o un guanto di crine.

Sull’esfoliazione in realtà ci sarebbe tanto da dire ma preferisco approfondire questo argomento in un post specifico!!

Maschera viso
maschera viso, maschera viso purificante, maschera viso idratante


Alla fase dell’esfoliazione segue l’applicazione di una maschera di bellezza anche perché, come abbiamo detto in precedenza, l’esfoliazione favorisce l’assorbimento dei principi attivi dei prodotti che applichiamo subito dopo, infatti, dopo uno scrub, un peeling o un gommage,  si consiglia di applicare sulla pelle sostanze nutritive, rigeneranti ed emollienti al fine di assicurare una maggiore idratazione e protezione cutanea.

Le maschere di bellezza sono utilizzate per andare a contrastare alcuni inestetismi cutanei localizzati sul viso e la loro applicazione regolare (almeno una maschera a settimana) conferisce alla pelle un aspetto più giovanile e fresco.
Ogni maschera viso è unica ed è costituita da un mix di principi attivi funzionali accuratamente studiato per ottenere  l’effetto estetico o simil-terapeutico richiesto.
Possiamo avere:
maschere emollienti/umettanti: hanno lo scopo di ammorbidire ed elasticizzare gli strati più superficiali della pelle
maschere rivitalizzanti: donano una certa tonicità al viso
maschere idratanti: favoriscono la penetrazione di acqua attraverso la cute rendendola più elastica e tonica
maschere calmanti/disarrossanti: studiate per contrastare il rossore tipico delle pelli sensibili, con acne o con couperose
maschere dermopurificanti: vanno a purificare la pelle in profondità contrastando  la formazione di acne e punti neri
maschere schiarenti:  realizzate con sostanze esfolianti come l’acido cogico, l’acido glicolico e l’acido salicilico; queste maschere vanno a contrastare le macchie cutanee dovute all’iperpigmentazione che conferiscono al viso un aspetto  poco elegante, sciupato e stanco.

Ultimo punto ma questo del tutto facoltativo è rappresentato da una profonda pulizia del viso.
Questo è un trattamento la cui frequenza varia a seconda dello stato della pelle; possiamo effettuare un' accurata pulizia del viso una volta a settimana, ogni 15 giorni o addirittura una volta al mese!!

Anche questo argomento a mio avviso merita un approfondimento per cui preferisco affrontarlo in un post dedicato.
 beauty routine viso, beauty routine viso step by step, routine di bellezza viso
Spero che questo articolo possa esservi utile in qualche modo, fatemi sapere cosa ne pensate voi, qual è la vostra routine di bellezza per il viso e che prodotti utilizzate!!
Se siete interessate alla mia beauty  routine e volete sapere quali prodotti utilizzo e come fatemelo sapere nei commenti, vi accontenterò volentieri!

Bacioni by Myriam!!

mercoledì 22 marzo 2017

Tinta Vegetale Khadi Hennè, Amla e Jatropha: preparazione e considerazioni finali

Ciao a tutte ragazze e ben ritrovate!
In questo post voglio parlarvi di un prodotto che ho provato recentemente: la Tinta Vegetale della Khadi Hennè Amla e Jatropha.
Tinta vegetale Khadi Hennè amla e jatropha, hennè, applicazione henne, preparazione hennè


La Khadi propone diversi tipi di tinte vegetali : biondo miele, castano scuro, nocciola, rosso (hennè puro), castano chiaro, castano, nero, indigo etc…
Le tinture della Khadi  contengono sostanze naturali, non contengono conservanti, rafforzanti del colore, perossidi o sostanze chimiche di alcun genere.
Tutte le tonalità Khadi possono essere mescolate tra loro senza problemi, la proporzione dipende dal colore desiderato, dalla struttura del capello e ovviamente dal colore di partenza dello stesso.

Io ho scelto la Tinta Vegetale Hennè con Amla e Jatropha  perché, rispetto all'Hennè contenente solo Lawsonia (hennè rosso puro), dovrebbe conferire un colore di un rosso più scuro.
E’ una tinta naturale al 100% e non contiene picramato di sodio.
La confezione contiene 100 g. di prodotto ed il costo è euro 6.90.
Il colore che conferisce ai capelli va dall’arancione al rosso, dipende dal colore di partenza.
Copre i capelli bianchi, colora i capelli e, allo stesso tempo, con la sua applicazione, andiamo ad effettuare un vero e proprio trattamento di bellezza ai nostri capelli perché, grazie alle varie erbe contenute all’interno, apportiamo il giusto nutrimento ai nostri capelli ristrutturandoli.
Questo hennè è una miscela di erbe tintorie, al suo interno infatti troviamo: la lawsonia, l’amla, il neem, lo shikakaj, il brhami e il bringharaj.

Ecco l'INCI
Ingredients (INCI): Lawsonia Inermis (Henna) ● Emblica Officinalis (Amla) ● Eclipta Alba (Bhringaraj) ● Bacopa Monniera (Brahmi) ● Acacia Concinna (Shikakai) ● Terminalia Chebula (Harad) ●Terminalia Bellirica Roxb. (Vibhitaki) ● Jatropha Glandulifera (Jatropha) ● Azadirachta Indica (Neem)


La Lawsonia è conosciuta con il nome di hennè rossa, è una pianta originaria dell’area subtropicale mediterranea. E’ famosa per le sue proprietà tintorie, dalle sue foglie e dai suoi rami essiccati e triturati si ottengono delle polveri per tingere i tessuti, pelle e capelli.
In particolare è la polvere dei rami  di questa pianta a conferire il colore arancio-rosso, le foglie invece daranno una colorazione che vira al castano.
La forza colorante è data dalla presenza del lawsone, la cui concentrazione risulta più elevata nelle piante coltivate in climi molto caldi.
Quindi, le piante provenienti dalle aree di coltivazione più calde dovrebbero rilasciare un colore più intenso.
Le proprietà della lawsonia sono molteplici; oltre alle proprietà tintorie, la lawsonia ha un potere filmante, cioè avvolge il capello in una guaina dando come risultato:
  • ispessimento del diametro del capello
  • maggiore districabilità
  • maggiore lucentezza


L’amla è un prezioso alleato per la cura dei capelli :
  • nutre e rafforza le radici
  • stimola la crescita dei capelli
  • ne contrasta la caduta
  • contrasta la formazione delle doppie punte
  • rende i capelli più lucidi
  • allevia il prurito esercitando un’azione rinfrescante sul cuoio capelluto
  • ottima per i capelli secchi, crespi, spenti, sfibrati
  • ottima per capelli grassi, con forfora (azione purificante)
  • mescolata all’hennè intensifica l’effetto della colorazione favorendo la pigmentazione del capello


Il neem  contiene azadiractina, una molecola dalle spiccate qualità repellenti e si trova spesso in diversi prodotti per capelli e in prodotti per la prevenzione e la cura contro la pediculosi (formazione di pidocchi) nei bambini.
Ottimo per capelli sfibrati e sfruttati; dopo un trattamento con il neem, il capello ne risulterà rinvigorito, nutrito e lucente.
Il neem è inoltre un ottimo rimedio contro la forfora; anche il neem, come l’amla, favorisce la crescita dei capelli rinforzandoli dalle radici.
L’applicazione del neem crea un cuoio capelluto sano e dei capelli splendenti:
  • azione antiforfora
  • mantiene il pH del cuoio capelluto
  • favorisce la crescita dei capelli
  • dona lucentezza ai capelli
  • ammorbidisce i capelli crespi nutrendo le doppie punte
Leggi: L'Olio di Neem


La polvere di shikakai è utilizzata soprattutto per combattere la forfora; è rinforzante per i capelli, ne stimola la crescita.
Inoltre è conosciuta per le sue proprietà detergenti e schiumogene naturali, per questo motivo è utilizzata in alternativa al ghassoul o alla farina di ceci).
Svolge anche un’azione condizionante e aiuta a districare i capelli.
Per i capelli tendenti al secco si consiglia l’uso in associazione all’amla.

La polvere di brahmi contrasta la forfora e il prurito del cuoio capelluto; è un ottimo rimedio naturale contro la caduta dei capelli ed inoltre li inspessisce.
Per potenziarne l’effetto, la polvere di brahmi può essere associata ad altre polveri come l’amla, lo shikakai, il neem, il bringhraj, queste permettono di rinforzare fusti e radici dei capelli in modo naturale.

La polvere di bringharaj è un’antica erba ayurvedica utilizzata per prevenire e contrastare l’ingrigimento e la perdita dei capelli, ne stimola la crescita e conferisce una colorazione leggermente scura agli stessi.
dove acquistare la tinta vegetale khadi https://sorgentenatura.it/p/colore-vegetale-per-capelli-rosso-henna?utm_source=partner&utm_medium=searchtool&utm_campaign=5469&pn=5469

Dove acquistare la Tinta Vegetale Khadi Henne Amla & Jatropha

                                                             Video Preparazione Hennè


Le mie considerazioni:
Io ho sempre utilizzato l’hennè rosso freddo delle Erbe di Janas con cui mi sono trovata molto bene, sia per quanto riguarda la preparazione, l’applicazione ed il risultato finale.
Questa volta però ho voluto cambiare e sperimentare qualcosa di nuovo:
premetto che il mio obiettivo era quello di ottenere dei capelli scuri con riflessi prugna o violacei, partendo comunque da un colore già scuro!!
Per quanto riguarda la preparazione non ho avuto grossi problemi, tra l’altro è risultata anche abbastanza veloce poiché questo tipo di hennè non necessita di ossidazione.
L’applicazione di questo hennè invece mi ha fatto disperare; ho avuto difficoltà nella stesura del prodotto sui capelli perché ho notato che il composto si è addensato e si sono formati dei grumi  (rispetto all’hennè delle erbe di janas), situazione peggiorata dal fatto che io ho i capelli molto ricci e lunghi; anche la sua rimozione è stata abbastanza difficoltosa.
Il risultato finale mi ha soddisfatta per metà; è vero che dopo il trattamento il capello è risultato molto più curato, più lucido, più sano nel suo insieme; non ho avuto problemi a districare i miei ricci ribelli; è un hennè che colora, anche i capelli bianchi (io però non ne ho molti), e la colorazione dura nel tempo, non scarica facilmente, però il tipo di colorazione ottenuto non mi ha soddisfatta!! E’ vero che dipende dal colore di partenza ma comunque, partendo dallo stesso colore di base dei capelli, castano con riflessi rossi,   preferisco il risultato ottenuto con l’hennè delle erbe di janas che conferisce dei riflessi di un rosso più scuro, quasi tendenti al ciliegia,  rispetto a questo della khadi che invece, a me personalmente, ha dato dei riflessi rosso rame, come il classico colore conferito dall’hennè rosso puro!!
Il risultato potete vederlo da sole 
Tinta vegetale Khadi Hennè Amla e Jatropha, hennè khadi opinioni, hennè khadi preparazione


I riflessi ottenuti cambiano in base alla luce ma comunque il rosso che si ottiene con l’hennè della khadi, come vi dicevo prima,  è un rosso tendente più al ramato, per fortuna ho aggiunto anche l’indigo e l’ibisco altrimenti credo che sarei venuta fuori arancione!!

Non credo che riacquisterò questo prodotto, anche se è un buon prodotto perché il suo lavoro lo fa, rende il capello molto più bello, sano, lucido, morbido ma la sua applicazione e il risultato finale proprio non mi hanno fatto impazzire!!

Forse, per raggiungere il risultato che desidero, ho bisogno di fare più applicazioni e quindi di stratificare l’hennè, ma al pensiero che devo faticare il doppio se non il triplo per applicare questo hennè sui miei capelli, la voglia mi passa completamente!!
Credo che ritornerò, per il momento, al mio amatissimo rosso freddo delle erbe di janas!!

E voi avete provato questo prodotto?? Come vi siete trovate??
Sono curiosa di sentire anche i vostri pareri a riguardo!!

Per oggi è tutto vi bacio dandovi appuntamento al prossimo post!!

mercoledì 30 novembre 2016

FIENO GRECO (METHI) PER LA BELLEZZA DELLA PELLE E DEI CAPELLI

Ciao a tutti e ben ritrovati, oggi voglio parlarvi di una polvere vegetale molto utilizzata in ambito cosmetico ma non solo: il Fieno Greco!

Il Fieno Greco, meglio conosciuto con il nome di Methi e un po’ meno con il nome di Trigonella, è una pianta erbacea di origine orientale dal caratteristico odore pungente e penetrante e dalle mille proprietà; le sue foglie e i suoi semi vengono infatti macinati e utilizzati in campo cosmetico per la cura della pelle e dei capelli.
fieno greco, polvere di methi, methi le erbe di janas, methi per capelli, methi per la pelle


Questa pianta contiene numerosi nutrienti tra cui: vitamine A, B, C ed E, Sali minerali come ferro, fosforo e calcio, amminoacidi, mucillagini, acidi grassi, proteine, fitoestrogeni e diosgenina.
Può essere utilizzato sia per uso interno, tramite l’assunzione di tisane, decotti e infusi oppure per uso esterno attraverso l’applicazione di maschere, impacchi, oli e creme; in quest’ultimo caso  viene utilizzato il fieno greco in polvere.

Per quanto riguarda i benefici che l’utilizzo della polvere di fieno greco ha sulla pelle, come vi dicevo prima, sono molteplici; grazie alla presenza di mucillagine contenuta nei semi, la polvere di fieno greco oltre a favorire il rinnovamento cellulare e ad avere un’azione idratante, nutriente, rigeneratrice e rassodante, conferisce alla pelle morbidezza, tono ed elasticità. Ottima per contrastare la ritenzione idrica e la cellulite ed è utilissima nel trattamento delle pelli mature, stanche o stressate. La polvere di fieno greco inoltre è un valido aiuto nella lotta contro l’acne, le macchie cutanee  e le rughe. Nella cura della pelle la polvere di fieno greco viene utilizzata anche per le sue eccezionali proprietà antiprurito e lenitive.

Per quanto riguarda i capelli invece, il fieno greco ne previene e ne contrasta la caduta, inoltre, ne promuove la crescita grazie alla presenza elevata di fitoestrogeni, rendendoli più lucenti, corposi e voluminosi.  La presenza di saponine steroidee conferiscono a questa polvere un’azione lavante e igienizzante. Non dimentichiamo che il fieno greco è, tra l’altro, anche un ottimo alleato contro la forfora. Ottima l’associazione con il Brahmi e Bhringraj anch’essi ottimi stimolanti della crescita dei capelli.

Ricapitolando, tutte le proprietà cosmetiche del fieno greco sono le seguenti:

  • antinfiammatorio
  • antisettico
  • nutritivo
  • ristrutturante
  • lenitivo
  • emolliente
  • tonico
  • stimolante
  • antiossidante


Detto questo passiamo all’aspetto pratico: esistono diversi modi per ottenere un composto che permetta di sfruttare al meglio le proprietà benefiche del fieno greco, ingredienti e preparazione variano a seconda di dove dobbiamo applicare il composto e cosa vogliamo ottenere.

Vediamo insieme alcuni esempi da cui potete prendere spunto per le vostre preparazioni cosmetiche homemade:

Impacco corpo anticellulite: mescolate 200 g. di polvere di fieno greco con 500 ml di olio di sesamo (oppure olio di mandorle dolci), otterrete così un composto da applicare sulla pelle e, nello specifico, sulle zone interessate come quelle affette da smagliature, cellulite o altre imperfezioni cutanee. Consiglio di aggiungere al composto alcune gocce di oli essenziali  specifici per la cellulite come ad esempio olio essenziale di limone

Leggi anche: Gli oli essenziali

Impacco per il seno: il fieno greco può aiutare ad aumentare il volume del seno in quanto è in grado di replicare le funzioni degli estrogeni favorendo la produzione di prolattina, un ormone che interagisce con il recettore degli estrogeni e da un aiuto ad aumentare il seno;  versate in un contenitore 30 g. di polvere di fieno greco, 20 g. di argilla verde, 20 gtt. di olio essenziale di finocchio; aggiungete dell’acqua fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, senza grumi. Applicate il composto sul seno avvolgetelo con della pellicola trasparente lasciando in posa per circa 15-20 minuti poi risciacquate.
fieno greco, methi, impacco seno, impacco seno con fieno greco


Maschera viso contro acne e rughe: sciogliete 50 g di polvere di fieno greco in 250 ml di acqua in ebollizione e mescolate il tutto fino ad ottenere una soluzione omogenea. Quando il composto è tiepido applicatelo sulle zone interessate e tamponate con una garza. Consiglio di aggiungere qualche goccia di o.e. di tea tre se volete una maschera che vada ad agire sull’acne, in questo caso è ottima l'associazione del fieno greco con l'argilla verde,  oppure qualche goccia di o.e. di rosa se invece volete ottenere una maschera antiage

Ti interessano ricette cosmetiche a base di argilla?? Leggi questo post: Argilla: 6 ricette per voi

Maschera idratante per capelli: amalgamate la polvere di fieno greco con del latte di cocco (le dosi dipendono dalla lunghezza dei vostri capelli). Dopo averla applicata sul cuoio capelluto e sulle lunghezze lasciarla in posa per circa 30 minuti prima di risciacquare con uno shampoo delicato.  Potete aggiungere degli oli essenziali per arricchire questa maschera
fieno greco, methi, impacco capelli con fieno greco, methi impacco capelli



Spero che questo post vi sia utile, io vi saluto dandovi appuntamento al prossimo post!!



martedì 15 novembre 2016

CONSIGLI PER COMBATTERE LE OCCHIAIE

Ciao a tutti, in questo post voglio parlarvi delle “occhiaie”, un problema che accomuna parecchie donne ma non solo, anche gli uomini possono presentare questo problema!
occhiaie, rimedi naturali contro le occhiaie, impacchi per le occhiaie


L’occhiaia è un fastidioso inestetismo che si manifesta nella zona perioculare, caratterizzata dal classico  alone bluastro scuro che circonda gli occhi. Le occhiaie possono accompagnarsi a gonfiore e da segni scuri attorno agli occhi il cui tono può variare a seconda del tipo di pelle.
Il gonfiore è dato dall’edema periorbitale ovvero dall’accumulo di liquidi noto come borse sotto gli occhi.
occhiaie, curare le occhiaie, impacchi contro le occhiaie, occhiaie cosa sono
Da un punto di vista fisiologico, la causa principale della colorazione delle palpebre inferiori è rappresentata dalla vasodilatazione dei capillari.
Le cause della vasodilatazione,  e quindi della comparsa delle occhiaie,  possono essere molteplici; da un lato c’è la “predisposizione”  meglio definita come ereditarietà, dall’altro vi sono cause multifattoriali come la ritenzione idrica, allergie, eccessivo stress, accumulo di tossine, alimentazione scorretta, stanchezza, mancanza di sonno e altro.
Si suppone che anche l’invecchiamento della pelle favorisce l’insorgenza delle occhiaie poiché con l’avanzare dell’età la pelle si assottiglia evidenziando ancor di più i capillari.
Possiamo differenziare le occhiaie incavate, che solitamente si accompagnano a dei cerchi bluastri o su tonalità del marrone sotto agli occhi e questi sono sintomo di stanchezza e disidratazione della pelle; le occhiaie gonfie invece indicano una eccessiva ritenzione di liquidi.
In linea generale per correggere le occhiaie bisogna intervenire sullo stile di vita cercando di renderlo più corretto possibile: seguire una corretta alimentazione, eliminare il fumo, eliminare gli alcolici, dormire a sufficienza; a questo possiamo associare dei rimedi casalinghi e del tutto naturali che hanno lo scopo di ridurre gli effetti antiestetici delle occhiaie.

Ma vediamo più nel dettaglio alcuni consigli che possiamo mettere in pratica per cercare di attenuare quanto più possibile il problema delle occhiaie:

IMPACCHI

Effettuate degli impacchi di acqua fredda sotto gli occhi per contrastare il gonfiore che accompagna borse e occhiaie; per far questo potete aiutarvi con gli occhialini da nuoto: riempite gli occhialini con acqua e metteteli nel congelatore; a congelamento avvenuto indossate gli occhialini per circa 5 minuti.

Impacco con acqua di rose: Altri impacchi rilassanti possono essere effettuati con l’acqua di rose, da preparare in casa o da acquistare in erboristeria. Gli impacchi di acqua di rose possono essere effettuati a freddo o riscaldando leggermente l’acqua, in entrambi i casi vanno posti sugli occhi con una leggera pressione;

Gli impacchi di camomilla sono perfetti per il gonfiore e per l’affaticamento degli occhi; possiamo utilizzare fiori freschi da lasciare in infusione nell’acqua bollente oppure le bustine che si usano per preparare la camomilla; una volta preparata bisogna farla leggermente raffreddare, deve essere tiepida, immergete quindi dei batuffoli di cotone, strizzateli leggermente e posizionateli sugli occhi con una leggera pressione; i batuffoli in cotone vanno lasciati sugli occhi fino a quando non si raffreddano, poi vanno sostituiti con altri tiepidi
occhiaie, rimedi naturali, impacchi di camomilla per le occhiaie


Il rimedio del cetriolo è forse il più conosciuto e utilizzato, viene impiegato allo scopo di far rilassare la pelle in generale e quella del contorno occhi in particolare; il cetriolo, usato anche in molte creme per il viso e per il contorno occhi, è un ottimo rimedio contro le occhiaie e gli occhi stanchi in quanto tonifica la pelle nella zona circostante; saranno sufficienti poche fettine sottili di cetriolo fresco da posizionare sugli occhi e sul contorno occhi per una quindicina di minuti e per due anche tre volte al giorno; si consiglia di lasciare le fettine di cetriolo nel congelatore per qualche minuto prima di applicarle sugli occhi. Il cetriolo possiede proprietà schiarenti inoltre, le sue proprietà decongestionanti e rinfrescanti aiutano ad eliminare le tossine e a idratare a fondo la pelle; ricco di Vit. B, provitamina A  e potassio;

Anche la patata, come il cetriolo, schiarisce la pelle e per questo motivo è indicata per le occhiaie incavate dal tipico colore bluastro; la patata inoltre è ottima anche per sgonfiare le borse sotto gli occhi;  tagliate le patate a fettine sottili, avvolgetele in una garza di cotone e disponetele sugli occhi e sul contorno occhi per circa 20 minuti;  l’applicazione andrebbe fatta almeno una volta al giorno; si può avere un beneficio maggiore se si utilizza una patata fredda per cui si consiglia  di tenerla in frigo per qualche minuto prima di procedere alla sua applicazione sugli occhi. Un rimedio alternativo consiste nel congelare una patata, grattugiarla e metterla in una garza o in un panno di cotone, procedete poi alla sua applicazione sugli occhi per circa 20 minuti. La patata possiede proprietà antinfiammatorie, contiene molta Vit.C, antiossidanti e soprattutto amido che ammorbidisce e nutre la pelle;

L’avocado, ricco di vitamine (A, K, D ed E) potassio e calcio, aiuta a prevenire l’invecchiamento della pelle; l’acido linoleico be gli Omega 3 presenti al suo interno lo rendono un vero toccasana e un ottimo antiossidante. L’avocado si rivela efficace anche per rimuovere il gonfiore sotto gli occhi e le occhiaie: potete applicare delle fettine sottili di avocado sugli occhi per 10 minuti, poi rimuovete e risciacquate la zona interessata con acqua; si consiglia di utilizzare un frutto succoso e duro, inoltre, potete anche spremere leggermente il frutto per far si che il succo faccia più effetto;

Anche il succo d’arancia, essendo ricco di Vit. C,  può essere considerato un ottimo rimedio per ridurre il gonfiore agli occhi e dare nuova vita alla pelle; potete applicare delle fettine di arancia sugli occhi e lasciare agire per una decina di minuti; in alternativa potete spremere il succo di un’arancia e imbevere una garza tamponando gli occhi, lasciate poi riposare sulle occhiaie per una decina di minuti prima di risciacquare;

Impacco con pomodoro, succo di  limone e curcuma: i limoni sono noti per il loro alto contenuto di Vit. C e per le proprietà antiossidanti, inoltre, essendo uno sbiancante naturale, è utile anche per la pelle ed è usato in molte maschere per il viso; anche i pomodori hanno proprietà simili, aiutano ad assorbire il grasso della pelle e contengono molte vitamine essenziali; la curcuma è un ottimo ingrediente per ridurre le macchie scure ed è un potente antinfiammatorio e antiossidante. Potete preparare un ottimo rimedio contro gli occhi gonfi con dei pomodori freschi, un pizzico di curcuma e del succo di limone; in aggiunta potete utilizzare un cucchiaio di farina di avena che ha proprietà emollienti e lenitive; mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamateli bene tra loro; quando il composto sarà pronto potete applicarlo sulle occhiaie lasciandolo agire per una decina di minuti;

Le fragole si rivelano estremamente utili per contrastare l’invecchiamento della pelle; ricche di magnesio, ferro e calcio, sono composte da un alta percentuale di acqua; tutte queste proprietà le rendono un ottimo rimedio per combattere le occhiaie. Prendete una manciata di fragole ben mature e, dopo averle accuratamente lavate, mettetele in frigo per circa mezz’ora; tagliatele a fettine non troppo piccole e mettetele in una ciotola; posate le fettine di fragola sugli occhi e lasciate agire per circa 6-7 minuti affinchè il succo venga assorbito dalla pelle; dopodichè risciacquate il tutto;

La menta è un ottimo disinfettante e cicatrizzante ed è un ottima fonte di Vit. C; le foglie costituiscono un ottimo rimedio contro le occhiaie, grazie all’azione tonica e lenitiva che queste svolgono sulla pelle. Prendete alcune foglie di menta fresche e, dopo averle lavate e asciugate, tritatele con un coltello e applicatele sulle zone colpite per circa 15 minuti; terminata l’applicazione potete sciacquare con dell’acqua leggermente tiepida e tamponare con un panno morbido;

Il è forse il rimedio naturale contro gli occhi gonfi e le occhiaie più conosciuto grazie alla presenza di teina. Le foglie del tè presentano numerose proprietà tra le quali anche quella di lenire le irritazioni e gli arrossamenti agli occhi, poiché il tè tende a restringere i vasi sanguigni (vasocostrizione) riduce anche il gonfiore e gli arrossamenti. Potete usare qualsiasi tipo di tè, da quello verde a quello nero; mettete un paio di filtri di tè in un pentolino con un po’ d’acqua e riscaldate leggermente; quando le bustine saranno imbevute applicatele sugli occhi e coprite con un fazzoletto; lasciare agire per 10 minuti e poi rimuovete le bustine. Potete effettuare questo rimedio un paio di volte al giorno per circa una settimana e noterete i risultati.
occhiaie, rimedi naturali per combattere le occhiaie, occhiaie e te verde


Impacchi con acqua calda e sale: l’acqua calda e il sale sono ideali per ridurre la ritenzione idrica e la formazione di occhiaie; contribuiscono inoltre a ridurre anche il gonfiore che si forma nella zona intorno agli occhi. Per preparare questo semplice rimedio basta far intiepidire mezzo litro d’acqua e sciogliere al suo interno mezzo cucchiaino di sale; quando il sale sarà completamente sciolto si possono imbevere delle garze o del cotone idrofilo da applicare direttamente sulle zone gonfie sotto agli occhi; lasciate agire per un paio di minuti e continuare ad effettuare gli impacchi fino a quando la soluzione sarà terminata;

Impacchi con gel di aloe: l’aloe vera è ricca di antiossidanti utili a sgonfiare gli occhi e ridurre le occhiaie; la vit. E contenuta nell’aloe ringiovanisce la pelle ed elimina le macchie, inoltre idrata la pelle ed elimina le rughe, lenisce i bruciori e protegge gli occhi. Potete applicare un po’ di gel d’aloe sotto gli occhi e dove si formano le borse; la sua azione è quasi immediata e il gonfiore si ridurrà drasticamente poiché l’aloe andrà a migliorare la circolazione dei vasi sanguigni in questa zona; in alternativa, potete applicare del gel di aloe su dei dischetti di cotone e posizionarli sugli occhi chiusi per circa 15 minuti;  consiglio di tenere il gel d’aloe una mezz’ora in frigo prima di effettuare l’applicazione sugli occhi;

A  tal proposito ti potrebbero interessare:


IDRATAZIONE

La disidratazione è tra le cause primarie della comparsa di occhiaie e pelle secca e quindi è un fattore da non sottovalutare. Lo stato di salute della zona periorbitale è il primo segnale di idratazione se la zona si presenta ispessita e con un incarnato omogeneo. Chi beve poca acqua tenderà a sviluppare precocemente rughe e occhiaie.
Il corpo va idratato prima di tutto dall’interno bevendo la giusta quantità di acqua; si dovrebbe bere circa 1,5 – 2  litri di acqua al giorno questo perché l’idratazione favorisce l’eliminazione delle tossine e riduce la ritenzione idrica che è una delle cause dell’inestetismo delle borse sotto gli occhi. In estate bisogna aumentare la quantità di liquidi ingeriti evitando bevande gassate che non dissetano affatto ma, al contrario, danneggiano l’apparato digerente e provocano danni cardiocircolatori.
occhiaie, idratazione, contorno occhi fai da te, make up occhiaie

Per favorire l’idratazione in questa zona inoltre possiamo intervenire anche dall’esterno e abbiamo a disposizione diversi rimedi, di seguito elencati:

Oli idratanti: abbiamo l’imbarazzo della scelta (olio di mandorle dolci, olio di jojoba, olio di calendula, olio di rosa mosqueta etc…..); con gli oli idratanti possiamo effettuare dei leggeri massaggi e frizioni imbevendo dell’ovatta con uno di questi oli che rendono la pelle più elastica e la idratano in profondità, creando le condizioni ideali per combattere o rimediare alle occhiaie.
Vorrei soffermarmi un po’ sull’olio di mandorle dolci conosciuto per le sue proprietà antiossidanti e per il contenuto di acido oleico e linoleico. L’olio di mandorle dolci è utilizzato come antirughe e per migliorare l’elasticità della pelle; grazie alle sue caratteristiche si presta alla perfezione per un preparato naturale contro gli occhi gonfi e le occhiaie. Si può creare un rimedio contro borse e occhiaie semplicemente mescolando dell’olio di mandorle dolci con un po’ di latte di mandorle e applicarlo sotto gli occhi con l’aiuto di un dischetto di cotone. Consiglio di applicare l’olio di mandorle dolci la notte prima di andare a dormire in modo da prevenire la comparsa delle occhiaie; la mattina seguente sarà sufficiente lavare il viso risciacquando con acqua fresca.

Applicazione di creme e contorno occhi specifici: Applicare correttamente un contorno occhi e una crema idratante sul viso a base di acido ialuronico può aiutare a ritardare la formazione delle rughe.
occhiaie, crema contorno occhi per occhiaie, rimedi naturali occhiaie


Risultano essere molto utili a tale scopo anche i composti e le creme a base di piante officinali:
Centella asiatica: stimola il microcircolo, migliora l’ossigenazione dei tessuti e della pelle intorno agli occhi conferendole una maggiore idratazione ed elasticità;
Mirtillo nero:  altro componente tipico per la riattivazione del microcircolo, ricco di elementi antiossidanti, aiuta a contrastare l’invecchiamento della pelle conservandone l’elasticità; le due azioni, antiossidante e antiedemigeno (favorisce la riattivazione del circolo) sono fondamentali per contrastare e combattere la formazione delle occhiaie
Rusco: ricco di flavonoidi il rusco, come la centella asiatica con cui viene usato spesso in associazione, stimola il microcircolo, infatti è utilizzato spesso per il trattamento dei capillari fragili e delle varici, inoltre è lenitivo e rinfrescante
Vite Rossa: antiossidante e antinfiammatoria
Cetriolo: rigenerante, idratante, decongestionante, antinfiammatorio, vasocostrittore
Magnolia: antiossidante, antinfiammatoria e antibatterica; conferisce elasticità alla pelle del contorno occhi e idrata la cute in profondità
Camomilla: proprietà lenitive, antiflogistiche locali, antimicrobiche, cicatrizzanti, dermopurificanti
Ippocastano: antinfiammatorio, astringente; stimola il microcircolo
Ribes: antiossidante
Amamelide: astringente
Te Verde: astringente
Acqua di Rose: astringente

Ricetta cosmetica fai da te: Gel contorno occhi all'aloe e te verde
occhiaie, gel contorno occhi con aloe


Altri consigli utili:
Dormire almeno 7-8 ora per notte in modo da prevenire o attenuare la formazione di occhiaie; infatti, è stato dimostrato che un riposo notturno insufficiente favorisce il ristagno di sangue intorno alle orbite facilitando le microemorragie responsabili degli aloni scuri sotto gli occhi.
Dormire con il busto leggermente sollevato impedisce un eccessivo reflusso di sangue alle orbite oculari.
Mascherare le occhiaie con un trucco specifico: il make up viene utilizzato spesso per coprire le occhiaie ma si tratta ovviamente di una soluzione temporanea; la cosa fondamentale è ricordarsi di struccare il viso ogni sera; lasciare il make up sulla pelle per tutta la giornata e anche la notte per poi riapplicarlo il giorno dopo è uno degli errori più gravi che si possa commettere! Il consiglio è quello di rimuovere bene qualsiasi traccia di trucco, sciacquare bene gli occhi con abbondante acqua fredda e frizionare il contorno occhi con un olio nutritivo lasciandolo agire tutta la notte oppure applicare un contorno occhi specifico.
Utilizzare detergenti viso delicati e preferire cosmetici per pelli sensibili.

COSA NON FARE
Strofinare continuamente gli occhi;
Utilizzare prodotti struccanti aggressivi;
Graffiare la pelle nella zona periorbitale;
Applicare sulla pelle del viso prodotti esfolianti aggressivi in particolare in caso di cute molto sensibile
Lavare il viso con acqua troppo calda
Dormire poche ore per notte
Fumare
Esporsi al sole o alle lampade artificiali senza protezione contro i raggi UV: scurire tutta la pelle per cercare di rendere meno visibili le occhiaie è un errore molto comune; sia le lampade che l’abbronzatura naturale causano perdita di elasticità della pelle per cui si rischia di peggiorare la situazione di salute di tutto il viso oltre che degli occhi. Consiglio di usare degli occhiali da sole per coprire e proteggere gli occhi in modo da evitare che la pelle perda di elasticità
Utilizzare creme profumate e/o di scarsa qualità poiché potrebbero irritare la pelle del contorno occhi

COSA MANGIARE
Anche l’alimentazione influisce molto sulla comparsa di tale disturbo. All’inizio di questo articolo abbiamo detto che la prima cosa che bisogna fare per cercare di rimediare al problema delle occhiaie e delle borse è adottare uno stile di vita sano e quindi non possiamo non parlare di alimentazione che, a mio avviso, è alla base di tutto.
Per ridurre il problema delle occhiaie bisogna introdurre nell’alimentazione:
Cibi ricchi di potassio come le banane, i kiwi, l’uva, i pomodori, gli asparagi; molti di questi cibi sono ricchi di acqua per cui favoriscono l’eliminazione delle tossine e combattono la disidratazione;
Assumere tanta frutta e verdura, soprattutto verdure a foglia verde,  in quanto ricche di antiossidanti (Vit. C ed E)
Assumere alimenti ricchi di Vit. C:  agrumi, kiwi, frutti di bosco, succo d’uva; la vit. C aiuta l’organismo a produrre collagene.
Ridurre il sale: evitare di aggiungere sale agli alimenti e limitare cibi precotti e in scatola che ne contengono una quantità eccessiva; potete sostituire il sale con diverse spezie come il curry, la curcuma, il coriandolo, il cumino etc….
Ridurre gli alcolici e preferire succhi di frutta freschi preferibilmente preparati in casa.
Inserire nella dieta integratori alimentari come il rusco, il mirtillo, la centella asiatica.

Spero che questo post vi sia stato utile, vi abbraccio.....ciao Myriam  👄