lunedì 18 settembre 2017

Beauty routine viso giornaliera e settimanale: step by step




Ciao a tutte e ben ritrovate.

Oggi voglio parlarvi di un argomento che potrebbe sembrare scontato ma in realtà non lo è: la routine di bellezza per il viso.
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La pelle del viso merita una cura e una attenzione particolare poiché il viso rappresenta la parte del corpo più esposta alle aggressioni degli agenti atmosferici esterni: sole, vento, freddo, inquinamento.
Inoltre, sul viso si riflettono anche i nostri stati d’animo: riso, pianto, stress ed emozioni…..tutti fattori che lasciano il segno sul nostro volto.

Una corretta cura del viso deve partire necessariamente dalla conoscenza del proprio tipo di pelle,  questo perché ci permette di effettuare dei trattamenti mirati, adatti al nostro tipo di pelle, con l’utilizzo di prodotti specifici.


Penso che uno dei  sogni di tutte noi sia quello di avere una pelle perfetta e sana.  Ma come appare una pelle perfetta e sana??
Una pelle perfetta è una pelle  che si presenta luminosa, liscia, morbida ed elastica, molto idratata e dal colorito uniforme.
In realtà questo sogno non è tanto difficile da raggiungere se mettiamo in pratica dei piccoli accorgimenti ed è per questo che ho deciso di parlarvi della Routine di Bellezza per il Viso fatta di tanti piccoli step che devono essere eseguiti come dei piccoli rituali di bellezza e non dimenticate che il segreto per il successo è la costanza!!

Vi spiegherò cosa fare per poter sfoggiare una bella pelle sana e curata e quali prodotti specifici utilizzare a tale scopo.

Partiamo dal presupposto che, per avere una bella pelle curata, bisogna adottare dei piccoli accorgimenti quotidiani, da ripetere mattina e sera; poi ci sono dei trattamenti che possiamo effettuare una volta a settimana ed altri trattamenti da effettuare una volta ogni 15 giorni!!
Ma iniziamo subito!!

Beauty routine viso mattutina giornaliera:

Detersione
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La detersione rappresenta il  1° step da seguire la mattina, appena alzate, anche se lo avete fatto la sera prima, questo perché durante la notte la pelle espelle residui di trucco e sporcizie che non donano un bell’aspetto al nostro viso. Ritengo questo step una fase fondamentale poiché una pulizia quotidiana e  accurata del viso costituisce il primo passo per una bellezza duratura.
La detersione ha lo scopo di liberare la pelle dalle impurità che vi si accumulano, sia nel corso della giornata ma anche durante la notte come vi spiegavo in precedenza;  tali impurità devono essere necessariamente rimosse poiché la loro presenza ostacolerebbe la normale traspirazione della pelle; la detersione è essenziale perché conferisce alla pelle una maggiore luminosità ed un aspetto più salutare.
Allo stesso tempo però c’è da dire che questa non deve in alcun modo minare il fragile equilibrio del film idrolipidico né alterare il pH della pelle che deve rimanere acido.
L’acqua da sola non è sufficiente a rimuovere lo sporco ma bisogna utilizzare dei prodotti specifici che devono essere scelti in base al proprio tipo di pelle.
In commercio ne esistono tanti ma il mio consiglio è quello di optare per un detergente delicatissimo poiché la zona del viso e del collo sono le parti più fragili e reattive alle aggressioni sottolineando che, qualunque tipo di detergente utilizzato per la detersione deve essere sempre risciacquato.
Il sapone è la prima cosa a cui si pensa quando arriva il momento di lavarsi, purtroppo però, la stragrande maggioranza dei saponi disponibili aggredisce la pelle e altera il film idrolipidico che ricopre l’epidermide.
I saponi sono materie alcaline che infrangono l’equilibrio acido del pH cutaneo per questo motivo io  sconsiglio il suo utilizzo nella fase della detersione del viso mentre lo consiglio se dobbiamo lavare le mani!
Se proprio si preferisce utilizzare il sapone per detergere il viso consiglio di scegliere un sapone naturale prodotto secondo il metodo della saponificazione a freddo che rappresenta l’unico metodo che consente al sapone di conservare la sua parte di glicerina.
Questo metodo produce saponi di qualità elevata, prodotti con ingredienti vegetali ai quali si può aggiungere una parte di oli o di burri vegetali idratanti alla fine del processo di produzione; in questo caso il sapone viene definito “surgrassante” ovvero un sapone che contiene una maggiore quantità di lipidi che ne addolciscono l’azione detergente sulla pelle.
Altra cosa importante è che i saponi surgrassanti saponificati a freddo non devono contenere profumazioni di sintesi per essere rispettosi della pelle; tuttavia possono essere profumati con oli essenziali o con estratti  vegetali profumati.
Le argille, a differenza del sapone, rappresentano degli ottimi detergenti; l’argilla essiccata diventa una polvere minerale che ha la caratteristica di assorbire le impurità e l’eccesso di sebo, fornendo nel contempo alla pelle minerali preziosi.
L’argilla verde è quella più detergente, l’argilla bianca è neutra, l’argilla rosa e l’argilla gialla invece sono le più delicate adatte alle pelli miste e sensibili.
Per la detersione del viso con l’argilla vi basterà aggiungere a quest’ultima una punta di olio vegetale ed emulsionare con l’acqua; otterrete una maschera molto morbida da applicare sul viso per qualche minuto;  per una pulizia profonda del viso questa maschera dovrà essere massaggiata con la punta  delle dita e poi risciacquata tenendo presente un fattore molto importante ovvero che l’argilla,  tuttavia,  non consente di struccarsi.


Consiglio per la fase di detersione:
l’epidermide deve essere pulita in profondità e,  per rendere l’azione ancora più efficace,  potete effettuare dei massaggi  con movimenti circolari.

Tonico
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L’applicazione del tonico, che segue la fase della detersione, ha lo scopo di andare a chiudere i pori, rinfrescare e tonificare l’epidermide nonché a ripristinare il pH; con l’applicazione del tonico inoltre si vanno a rimuovere eventuali residui di detergente.
Il tonico può essere applicato direttamente sulla pelle attraverso la nebulizzazione oppure  utilizzando un dischetto di cotone imbevuto che deve essere picchiettato sul viso.
In alternativa al tonico potete utilizzare un acqua termale,  spruzzata direttamente sul viso, che ha il pregio di alleviare le piccole irritazioni e gli arrossamenti ed inoltre riequilibra il pH della pelle,  oppure,  potete preferire, come me,  gli idrolati o acque floreali.
Gli idrolati sono acque con una minima percentuale di oli essenziali prodotte dalla distillazione mediante vapore acqueo delle piante aromatiche; al termine del processo di produzione l’olio essenziale galleggia sulla superficie dell’acqua e viene raccolto in un flacone mentre l’acqua che rimane è utilizzata per le sue proprietà cosmetiche molto delicate; l’idrolato, infatti, contiene una concentrazione molto bassa di essenze aromatiche.
Gli idrolati sono tanti quanti sono gli oli essenziali, svolgono sempre le stesse funzioni dell’olio essenziale della pianta da cui hanno origine ma in misura minore.
E’ possibile utilizzare gli idrolati per pulire superficialmente la pelle così come si usano le lozioni toniche.
Gli idrolati, delicatamente profumati, sono molto validi per la pulizia del viso perché rispettano il pH della pelle; a tale scopo si consiglia di utilizzare idrolati dalle proprietà depurative.
Per approfondire l’argomento sugli idrolati leggi:

Idratazione
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L’idratazione è legata al tenore d’acqua negli strati superficiali e profondi della pelle.
Per avere una pelle ben idratata, il primo passo fondamentale è nutrirsi correttamente e bere acqua a sufficienza; è impossibile infatti far penetrare l’acqua o elementi idrofili attraverso l’applicazione di prodotti sulla pelle poiché questa è una barriera impenetrabile e tale deve restare.
I cosmetici cosiddetti “idratanti” sono cosmetici che devono essere in grado di limitare la naturale perdita idrica della pelle e questa funzione può essere svolta in vari modi.
La fase dell’idratazione prevede l’applicazione di creme, oli, burri, lozioni che, per le ragioni spiegate prima, devono avere delle determinate caratteristiche ovvero devono essere:
umettanti:  devono essere in grado di mantenere l’umidità della pelle;
emollienti: devono essere in grado di conservare l’umidità già presente della pelle;
lubrificanti: devono depositare un sottile strato lipidico protettivo sulla pelle al fine di limitare l’evaporazione dell’acqua che avviene in superficie.
In questa fase il prodotto maggiormente utilizzato è la crema idratante (da giorno) che ha lo scopo fondamentale di andare a proteggere l’epidermide.
La crema idratante, tuttavia, può essere sostituita da una BB o CC Cream l’importante è che abbia un buon potere idratante e possibilmente anche un filtro solare fondamentale in tutte le stagioni per proteggere il viso dai raggi UV.

Come applicare la crema viso:
usare le dita delle mani per stendere la crema sul viso verso l’alto e verso l’esterno, solo per il collo bisogna massaggiare dall’alto verso il basso; dopo che la crema è stata assorbita picchiettare leggermente tutto il viso per stimolare la circolazione sanguigna.
Durante la fase di idratazione ponete particolare attenzione al contorno occhi che deve essere trattato con un prodotto specifico.
La cura del contorno occhi è fondamentale se si vuole avere uno sguardo più fresco e riposato e si vuole agire su borse e occhiaie.
La crema per il contorno occhi va picchiettata delicatamente utilizzando solo il dito anulare, che è quello che esercita la giusta pressione per tale scopo,  sia sulla palpebra inferiore che inferiore procedendo dall’interno verso l’esterno.

Quando non si è più giovanissime si può optare anche per l’utilizzo di un siero che va applicato prima della crema idratante.
Il siero è un prodotto che svolge diverse funzioni: regala luminosità al viso, stimola il rinnovamento cellulare, garantisce un colore più uniforme, riduce i segni dell’invecchiamento epidermico e fornisce una buona idratazione. Presenta una formulazione concentrata e ricca di principi attivi per cui ne bastano pochissime gocce che vengono assorbite rapidamente.
Rimanendo in tema di idratazione voglio sottolineare che gli oli vegetali sono degli splendidi agenti idratanti. Infatti gli oli vegetali hanno un’altissima affinità con la pelle e penetrano bene al suo interno.
Gli oli vegetali più idratanti sono quelli ricchi di acidi grassi complessi, in grado di infiltrarsi nello strato corneo e migliorare la qualità del cemento intracellulare.
Una volta applicati sulla pelle gli oli vegetali la nutrono impregnandola di acidi grassi essenziali (omega 3, 6 e 9), antiossidanti e vitamine A,D, E e talvolta anche K.
Alcuni oli vegetali sono in grado di ripristinare la qualità del film idrolipidico e regolare la quantità di sebo, tutto ciò permette alla pelle di essere perfettamente protetta.
L’unica nota negativa che posso riscontrare nell’utilizzo degli oli vegetali come idratanti sulla pelle è che vanno saputi applicare nel modo giusto: vi basterà infatti prelevare 3-4 gocce di olio vegetale e riscaldarlo con il palmo delle mani, successivamente effettuate un massaggio con l’olio prelevato sul viso, collo e decolletè e mi raccomando…..queste zone devono essere umide e non asciutte perché così si facilita l’assorbimento dell’olio stesso. 
Vedrete che la pelle risulterà liscia e setosa dopo uno o due minuti appena.
Ovviamente alcuni oli vegetali sono meno grassi di altri e quindi bisogna scegliere l’olio più adatto al vostro tipo di pelle.
A questo punto avete terminato la vostra routine viso mattutina e potete procedere al make up ma io consiglio sempre di applicare un balsamo labbra o un burrocacao per andare ad idratare le labbra che secondo me è un aspetto che non va sottovalutato.


Beauty routine viso serale giornaliera:

Finalmente dopo una giornata di lavoro o di studio siamo a casa e cosa facciamo??

Detersione (struccarsi)
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In questo caso assume un aspetto rilevante la rimozione del make up; il trucco a lungo andare e specie se tenuto per lungo tempo sul viso causa un invecchiamento precoce della pelle e può dar luogo all’insorgenza di alcuni problemi antiestetici come acne, infiammazioni e punti neri.
Struccarsi in modo scorretto o addirittura saltare questa fase può rivelarsi controproducente per la nostra pelle e la nostra bellezza;  una mancata o scorretta rimozione del make up può portare a pori ostruiti, la pelle non riesce a respirare e, di conseguenza,  andremo incontro all’insorgenza delle prime rughe o al peggiorare delle stesse.
C’è addirittura chi consiglia di eseguire questo step almeno due ore prima di andare a coricarsi in modo che la pelle abbia il tempo di riequilibrarsi e ossigenarsi.
Anche in questo caso i prodotti esistenti in commercio sono tantissimi e c’è solo l’imbarazzo della scelta:
latte detergente:  indicato soprattutto per le pelli secche, non aggredisce la pelle e la libera dal trucco in modo delicato ed efficace;
lozioni: ci si deterge il viso senza risciacquare, sono ottimi tonificanti e detergenti;
detergenti: puliscono in profondità la pelle senza lasciare tracce di trucco, esistono anche in versione mousse, ideali per le pelli grasse;
salviette struccanti: ideali per una rimozione rapida ed efficace del make up e, allo stesso tempo, rinfrescano la pelle;
acqua micellare: è un detergente trasversale perché si adatta a tutti i tipi di pelle ed è anche indicata per rimuovere il trucco waterproof, anche se io preferisco utilizzare a tale scopo altri tipi di struccanti come ad esempio gli struccanti bifasici e, nel periodo invernale, l’olio di cocco perché ritengo che questi prodotti struccano molto meglio un make up waterproof rispetto all’acqua micellare;
gel struccante: trattasi di un prodotto da risciacquo, potete scegliere tra un gel struccante delicato, ideale sia per il viso che per gli occhi o un gel leggermente esfoliante arricchito con microgranuli e particolarmente indicato per le pelli impure e giovani.
Come potete vedere di alternative ce ne sono tante!!!

Lo sapevate che gli attori del ‘900 si struccavano con burro o strutto dopo gli spettacoli?
Infatti i corpi grassi sono fantastici per rimuovere il make up più ostinato in quanto quest’ultimo è costituito anch’esso per la maggior parte da corpi grassi.
Tutte le pelli apprezzano la detersione con l’olio ma bisogna saperla eseguire e soprattutto bisogna sapere qual è l’olio più adatto a tale scopo.

Come struccarsi con l’olio: si inumidisce con acqua un dischetto di cotone, si strizza bene e vi si versa qualche goccia di olio vegetale; si passa quindi con cura il dischetto imbevuto di olio sul trucco di viso, occhi e labbra; oppure potete emulsionare l’olio vegetale sul viso truccato con la punta delle dita inumidite per poi rimuovere tutti i residui con una salvietta struccante o con un detergente viso. Vedrete che il make up verrà via senza problemi in pochissimi passaggi.
A questo punto potete passare sul viso un dischetto di cotone imbevuto di idrolato per ultimare la pulizia e togliere ogni traccia di olio che può  lasciare una sensazione di unto sulla pelle.
In questo modo la detersione diventa un vero e proprio trattamento di bellezza poiché l’olio andrà a ripristinare il film idrolipidico.

Ma quali sono gli oli vegetali più adatti a struccarsi?
Anche qui c’è l’imbarazzo della scelta; potete variare da quelli meno cari come l’olio di mandorle, l’olio di oliva, l’olio di nocciolo di albicocca, l’olio di cocco, l’olio di sesamo, l’olio di riso a quelli più costosi come l’olio di argan e l’olio di jojoba.
Il mio preferito, come vi dicevo prima, è l’olio di cocco ma voglio rimandare ad un altro post come effettuo la mia routine di bellezza giornaliera e quali prodotti utilizzo, sempre se siete interessate all’argomento!!

Idratare e nutrire
Dopo essersi accuratamente struccante e aver applicato il tonico si passa all’applicazione di una crema notte, che deve essere diversa dalla crema giorno, questo perché in genere le creme da notte hanno una texture più ricca per cui risultano essere più pesanti ma allo stesso tempo anche più nutrienti e idratanti.


Beauty routine viso settimanale

Esfoliazione
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Esfoliare la pelle è sinonimo di pulizia cutanea !
Gli esfolianti sono prodotti cosmetici che hanno lo scopo di andare a rimuovere le cellule morte presenti nello strato superficiale della pelle. Dopo l’esfoliazione,  infatti,  la pelle sarà visibilmente più luminosa, levigata e liscia questo perchè viene promosso il rinnovamento cellulare dell’epidermide e,  allo stesso tempo, viene stimolata la sintesi del collagene e dell’elastina nel derma.
L’esfoliazione inoltre rappresenta un trattamento efficace contro la pelle secca poiché il rinnovo cellulare che ne deriva aiuta a mantenere la pelle morbida ed idratata posticipando la formazione delle rughe.
Altro vantaggio dell’esfoliazione è che  questa favorisce l’assorbimento dei principi attivi applicati immediatamente dopo il trattamento esfoliante.
Si consiglia di eseguire un trattamento di esfoliazione almeno una volta a settimana ma, dopo i 40 anni, si raccomandano trattamenti esfolianti più frequenti questo perché , a partire da quest’età, il turn over cutaneo rallenta progressivamente e le cellule dello strato epidermico superficiale conferiscono alla cute  un aspetto meno luminoso  e poco compatto; con il progredire dell’età la produzione di collagene da parte dei fibroblasti si riduce sempre più pertanto la pelle  inizia a perdere elasticità, morbidezza e tono.
La frequenza dell’esfoliazione quindi varia in base all’’età e al tipo di pelle!!
Tra i vari prodotti esfolianti abbiamo gli scrub (che possiamo tranquillamente preparare a casa con ingredienti naturali), i peeling e i gommage inoltre, se si vuole potenziare l’effetto esfoliante si possono utilizzare dei panni in microfibra o un guanto di crine.

Sull’esfoliazione in realtà ci sarebbe tanto da dire ma preferisco approfondire questo argomento in un post specifico!!

Maschera viso
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Alla fase dell’esfoliazione segue l’applicazione di una maschera di bellezza anche perché, come abbiamo detto in precedenza, l’esfoliazione favorisce l’assorbimento dei principi attivi dei prodotti che applichiamo subito dopo, infatti, dopo uno scrub, un peeling o un gommage,  si consiglia di applicare sulla pelle sostanze nutritive, rigeneranti ed emollienti al fine di assicurare una maggiore idratazione e protezione cutanea.

Le maschere di bellezza sono utilizzate per andare a contrastare alcuni inestetismi cutanei localizzati sul viso e la loro applicazione regolare (almeno una maschera a settimana) conferisce alla pelle un aspetto più giovanile e fresco.
Ogni maschera viso è unica ed è costituita da un mix di principi attivi funzionali accuratamente studiato per ottenere  l’effetto estetico o simil-terapeutico richiesto.
Possiamo avere:
maschere emollienti/umettanti: hanno lo scopo di ammorbidire ed elasticizzare gli strati più superficiali della pelle
maschere rivitalizzanti: donano una certa tonicità al viso
maschere idratanti: favoriscono la penetrazione di acqua attraverso la cute rendendola più elastica e tonica
maschere calmanti/disarrossanti: studiate per contrastare il rossore tipico delle pelli sensibili, con acne o con couperose
maschere dermopurificanti: vanno a purificare la pelle in profondità contrastando  la formazione di acne e punti neri
maschere schiarenti:  realizzate con sostanze esfolianti come l’acido cogico, l’acido glicolico e l’acido salicilico; queste maschere vanno a contrastare le macchie cutanee dovute all’iperpigmentazione che conferiscono al viso un aspetto  poco elegante, sciupato e stanco.

Ultimo punto ma questo del tutto facoltativo è rappresentato da una profonda pulizia del viso.
Questo è un trattamento la cui frequenza varia a seconda dello stato della pelle; possiamo effettuare un' accurata pulizia del viso una volta a settimana, ogni 15 giorni o addirittura una volta al mese!!

Anche questo argomento a mio avviso merita un approfondimento per cui preferisco affrontarlo in un post dedicato.
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Spero che questo articolo possa esservi utile in qualche modo, fatemi sapere cosa ne pensate voi, qual è la vostra routine di bellezza per il viso e che prodotti utilizzate!!
Se siete interessate alla mia beauty  routine e volete sapere quali prodotti utilizzo e come fatemelo sapere nei commenti, vi accontenterò volentieri!

Bacioni by Myriam!!

mercoledì 22 marzo 2017

Tinta Vegetale Khadi Hennè, Amla e Jatropha: preparazione e considerazioni finali

Ciao a tutte ragazze e ben ritrovate!
In questo post voglio parlarvi di un prodotto che ho provato recentemente: la Tinta Vegetale della Khadi Hennè Amla e Jatropha.
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La Khadi propone diversi tipi di tinte vegetali : biondo miele, castano scuro, nocciola, rosso (hennè puro), castano chiaro, castano, nero, indigo etc…
Le tinture della Khadi  contengono sostanze naturali, non contengono conservanti, rafforzanti del colore, perossidi o sostanze chimiche di alcun genere.
Tutte le tonalità Khadi possono essere mescolate tra loro senza problemi, la proporzione dipende dal colore desiderato, dalla struttura del capello e ovviamente dal colore di partenza dello stesso.

Io ho scelto la Tinta Vegetale Hennè con Amla e Jatropha  perché, rispetto all'Hennè contenente solo Lawsonia (hennè rosso puro), dovrebbe conferire un colore di un rosso più scuro.
E’ una tinta naturale al 100% e non contiene picramato di sodio.
La confezione contiene 100 g. di prodotto ed il costo è euro 6.90.
Il colore che conferisce ai capelli va dall’arancione al rosso, dipende dal colore di partenza.
Copre i capelli bianchi, colora i capelli e, allo stesso tempo, con la sua applicazione, andiamo ad effettuare un vero e proprio trattamento di bellezza ai nostri capelli perché, grazie alle varie erbe contenute all’interno, apportiamo il giusto nutrimento ai nostri capelli ristrutturandoli.
Questo hennè è una miscela di erbe tintorie, al suo interno infatti troviamo: la lawsonia, l’amla, il neem, lo shikakaj, il brhami e il bringharaj.

Ecco l'INCI
Ingredients (INCI): Lawsonia Inermis (Henna) ● Emblica Officinalis (Amla) ● Eclipta Alba (Bhringaraj) ● Bacopa Monniera (Brahmi) ● Acacia Concinna (Shikakai) ● Terminalia Chebula (Harad) ●Terminalia Bellirica Roxb. (Vibhitaki) ● Jatropha Glandulifera (Jatropha) ● Azadirachta Indica (Neem)


La Lawsonia è conosciuta con il nome di hennè rossa, è una pianta originaria dell’area subtropicale mediterranea. E’ famosa per le sue proprietà tintorie, dalle sue foglie e dai suoi rami essiccati e triturati si ottengono delle polveri per tingere i tessuti, pelle e capelli.
In particolare è la polvere dei rami  di questa pianta a conferire il colore arancio-rosso, le foglie invece daranno una colorazione che vira al castano.
La forza colorante è data dalla presenza del lawsone, la cui concentrazione risulta più elevata nelle piante coltivate in climi molto caldi.
Quindi, le piante provenienti dalle aree di coltivazione più calde dovrebbero rilasciare un colore più intenso.
Le proprietà della lawsonia sono molteplici; oltre alle proprietà tintorie, la lawsonia ha un potere filmante, cioè avvolge il capello in una guaina dando come risultato:
  • ispessimento del diametro del capello
  • maggiore districabilità
  • maggiore lucentezza


L’amla è un prezioso alleato per la cura dei capelli :
  • nutre e rafforza le radici
  • stimola la crescita dei capelli
  • ne contrasta la caduta
  • contrasta la formazione delle doppie punte
  • rende i capelli più lucidi
  • allevia il prurito esercitando un’azione rinfrescante sul cuoio capelluto
  • ottima per i capelli secchi, crespi, spenti, sfibrati
  • ottima per capelli grassi, con forfora (azione purificante)
  • mescolata all’hennè intensifica l’effetto della colorazione favorendo la pigmentazione del capello


Il neem  contiene azadiractina, una molecola dalle spiccate qualità repellenti e si trova spesso in diversi prodotti per capelli e in prodotti per la prevenzione e la cura contro la pediculosi (formazione di pidocchi) nei bambini.
Ottimo per capelli sfibrati e sfruttati; dopo un trattamento con il neem, il capello ne risulterà rinvigorito, nutrito e lucente.
Il neem è inoltre un ottimo rimedio contro la forfora; anche il neem, come l’amla, favorisce la crescita dei capelli rinforzandoli dalle radici.
L’applicazione del neem crea un cuoio capelluto sano e dei capelli splendenti:
  • azione antiforfora
  • mantiene il pH del cuoio capelluto
  • favorisce la crescita dei capelli
  • dona lucentezza ai capelli
  • ammorbidisce i capelli crespi nutrendo le doppie punte
Leggi: L'Olio di Neem


La polvere di shikakai è utilizzata soprattutto per combattere la forfora; è rinforzante per i capelli, ne stimola la crescita.
Inoltre è conosciuta per le sue proprietà detergenti e schiumogene naturali, per questo motivo è utilizzata in alternativa al ghassoul o alla farina di ceci).
Svolge anche un’azione condizionante e aiuta a districare i capelli.
Per i capelli tendenti al secco si consiglia l’uso in associazione all’amla.

La polvere di brahmi contrasta la forfora e il prurito del cuoio capelluto; è un ottimo rimedio naturale contro la caduta dei capelli ed inoltre li inspessisce.
Per potenziarne l’effetto, la polvere di brahmi può essere associata ad altre polveri come l’amla, lo shikakai, il neem, il bringhraj, queste permettono di rinforzare fusti e radici dei capelli in modo naturale.

La polvere di bringharaj è un’antica erba ayurvedica utilizzata per prevenire e contrastare l’ingrigimento e la perdita dei capelli, ne stimola la crescita e conferisce una colorazione leggermente scura agli stessi.
dove acquistare la tinta vegetale khadi https://sorgentenatura.it/p/colore-vegetale-per-capelli-rosso-henna?utm_source=partner&utm_medium=searchtool&utm_campaign=5469&pn=5469

Dove acquistare la Tinta Vegetale Khadi Henne Amla & Jatropha

                                                             Video Preparazione Hennè


Le mie considerazioni:
Io ho sempre utilizzato l’hennè rosso freddo delle Erbe di Janas con cui mi sono trovata molto bene, sia per quanto riguarda la preparazione, l’applicazione ed il risultato finale.
Questa volta però ho voluto cambiare e sperimentare qualcosa di nuovo:
premetto che il mio obiettivo era quello di ottenere dei capelli scuri con riflessi prugna o violacei, partendo comunque da un colore già scuro!!
Per quanto riguarda la preparazione non ho avuto grossi problemi, tra l’altro è risultata anche abbastanza veloce poiché questo tipo di hennè non necessita di ossidazione.
L’applicazione di questo hennè invece mi ha fatto disperare; ho avuto difficoltà nella stesura del prodotto sui capelli perché ho notato che il composto si è addensato e si sono formati dei grumi  (rispetto all’hennè delle erbe di janas), situazione peggiorata dal fatto che io ho i capelli molto ricci e lunghi; anche la sua rimozione è stata abbastanza difficoltosa.
Il risultato finale mi ha soddisfatta per metà; è vero che dopo il trattamento il capello è risultato molto più curato, più lucido, più sano nel suo insieme; non ho avuto problemi a districare i miei ricci ribelli; è un hennè che colora, anche i capelli bianchi (io però non ne ho molti), e la colorazione dura nel tempo, non scarica facilmente, però il tipo di colorazione ottenuto non mi ha soddisfatta!! E’ vero che dipende dal colore di partenza ma comunque, partendo dallo stesso colore di base dei capelli, castano con riflessi rossi,   preferisco il risultato ottenuto con l’hennè delle erbe di janas che conferisce dei riflessi di un rosso più scuro, quasi tendenti al ciliegia,  rispetto a questo della khadi che invece, a me personalmente, ha dato dei riflessi rosso rame, come il classico colore conferito dall’hennè rosso puro!!
Il risultato potete vederlo da sole 
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I riflessi ottenuti cambiano in base alla luce ma comunque il rosso che si ottiene con l’hennè della khadi, come vi dicevo prima,  è un rosso tendente più al ramato, per fortuna ho aggiunto anche l’indigo e l’ibisco altrimenti credo che sarei venuta fuori arancione!!

Non credo che riacquisterò questo prodotto, anche se è un buon prodotto perché il suo lavoro lo fa, rende il capello molto più bello, sano, lucido, morbido ma la sua applicazione e il risultato finale proprio non mi hanno fatto impazzire!!

Forse, per raggiungere il risultato che desidero, ho bisogno di fare più applicazioni e quindi di stratificare l’hennè, ma al pensiero che devo faticare il doppio se non il triplo per applicare questo hennè sui miei capelli, la voglia mi passa completamente!!
Credo che ritornerò, per il momento, al mio amatissimo rosso freddo delle erbe di janas!!

E voi avete provato questo prodotto?? Come vi siete trovate??
Sono curiosa di sentire anche i vostri pareri a riguardo!!

Per oggi è tutto vi bacio dandovi appuntamento al prossimo post!!